Pag. 171 - "IL BASSORILIEVO "

"Nel nome c'è il significato di 'poco rilievo', se c'è tanto rilievo si chiama 'alto rilievo'. Rispetto alla scultura a tutto tondo che ha infiniti punti di vista, il bassorilievo ha una sola visione privilegiata, quella frontale. Importanti sono: l'impostazione, lo scorcio prospettico, l'effetto volumetrico.

Ormai quasi più nessuno impuntisce un bassorilievo: o si sbozza col pantografo o si fa 'a occhio'. Il pantografo è uno strumento da lavoro fisso: da un lato una punta tocca il modello e per linee parallele ne legge la forma; dall'altro lato una mola a punta si muove in perfetta sincronia e fresa il marmo asportandolo. Più piccola è la punta della macchina e più questa procede adagio, le linee sono più vicine e il lavoro risulta più dettagliato. Gli inconvenienti di questo sistema sono:

1 - Il costo macchina
2 -Qualche bruciatura
3 - Decadimento del modello

Il pantografo è usato per cose ripetitive, come caminetti, al terzo inconveniente si sopperisce con un modello in cemento o in bronzo, per le bruciature bisogna addomesticare il modello togliendo gli angoli retti di salita." [..]

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